Con il numero quattro la Rivista Contadina inaugura il proprio secondo anno di pubblicazioni.
Lo facciamo anzitutto dedicando molto spazio a una delle questioni che ci stanno più a cuore in questo momento: la situazione in Palestina.
Pubblichiamo un lungo racconto e sofferte riflessioni, che riteniamo di grande valore, inviati da alcune attiviste che hanno trascorso il periodo della raccolta delle olive in Cisgiordania, aderendo a una campagna promossa dal Comitato di coordinamento della lotta popolare per difendere i contadini e le contadine palestinesi.
Abbiamo poi tradotto dalla rivista inglese Rooted in Agroecology and Food Sovereignty il contributo di alcune accademiche e di alcuni attivisti che si interrogano su come ricostruire i sistemi alimentari di Gaza in senso agroecologico. Un compito, oggi, di enorme difficoltà. Questi due articoli ci offrono un quadro della drammatica situazione a Gaza e in Cisgiordania e ci invitano a un’attiva solidarietà con il popolo palestinese.
Gli articoli successivi seguono alcune delle linee di riflessione che per la redazione e i collaboratori e le collaboratrici della rivista sono particolarmente importanti.
Come nei numeri precedenti, rivolgiamo lo sguardo ai movimenti e alle organizzazioni contadine internazionali, andando questa volta in Paraguay, grazie a Cristina Brovia.
E poi i quattro elementi, acqua, fuoco, aria e terra. Sull’uso dell’acqua in agricoltura riflette Lorenzo Costa; di fuoco e incendi ci parlano Carlotta Ebbreo e Renato Greco, a partire dalla loro esperienza in Sicilia. Due contributi riguardano le lotte in difesa della terra: il primo dalla Sardegna, dove molti comitati si stanno difendendo contro la speculazione legata ai grandi impianti eolici, con un’inchiesta del gruppo “Confluenza”; il secondo dal Salento, dove il Comitato custodi del Bosco d’Arneo si oppone alla distruzione di 200 ettari di bosco per realizzare piste di collaudo per la Porsche. Segnaliamo a questo proposito che di lotte in difesa dalla speculazione sulla terra si discuterà nell’incontro promosso proprio da “Confluenza” a Livorno, il 29 e 30 marzo.
Temi per noi fondamentali sono anche lo sfruttamento del lavoro in agricoltura, in particolare dei migranti, e le necessarie lotte per migliorare le condizioni di lavoro e di vita: ce ne parlano l’associazione Diritti a Sud dal Salento, intervistata da Gabriella Patera, e il movimento Right2be da Palermo.
Nelle nostre rubriche: Paola Cassiano, da agronoma, ci informa su tecniche di coltivazione agroecologiche utili in questi difficili tempi di incertezza climatica; Gervasio Ungolo, da agricoltore, va ancora alla ricerca di esperienze rurali originali e utili, soprattutto di ritorno alla terra, nelle regioni del Sud. Infine, proponiamo le recensioni di un romanzo e di un film di animazione che ci portano nella storia e nella vita quotidiana dei mondi contadini del modenese e delle colline marchigiane.
Ci piace ricordare che la Rivista Contadina è un progetto indipendente, che si regge grazie al lavoro volontario di redattrici e redattori, ai contributi di collaboratrici e collaboratori e al supporto di una rete di distribuzione in mercati contadini, empori cooperativi, spazi sociali e librerie indipendenti, ma anche di amiche e amici che la portano in giro in visite in aziende, incontri, convegni, momenti di formazione. Una rete di cui siamo sempre più felici!
E, soprattutto, la rivista vive grazie alle persone che decidono di sostenerla con un abbonamento o proponendo contributi sulle proprie esperienze legate al lavoro sulla terra.
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